Microracconti, Storie

Il primo ricordo

mi-ricordo-scrittura-emiliana

Il primo ricordo che ho è mio babbo che mi tiene in braccio per farmi addormentare. È pomeriggio, lo capisco dai cerchietti di luce gialla che ci sono sul mio lettino. Noi siamo in mezzo alla stanza, in piedi. La stanza mia e di mio fratello, ci ho dormito fino all’università.
Tutto intorno questi pallini di luce che fa il sole passando dalla tapparella appena alzata. C’è la voce di mio babbo che canta “c’era una volta un piccolo naviglio che non voleva non voleva navigare”. Mi culla e non mi addormento ancora. Guardo i pallini di luce, gialli e tutti in fila, nel nero. I pallini di luce sul mio letto, sul copriletto che ha su disegnata una mamma topina con il suo piccolo topolino. E poi c’è la voce che mi addormenta “c’era una volta un piccolo naviglio” piano piano, la voce di mio babbo “che non voleva non voleva navigare”.