a pensarci adesso
Quando ha cominciato a lavorare mia mamma aveva quattordici anni, a dirlo adesso fa impressione, ma era una cosa normale cinquant'anni fa lavorare a quattordici anni. Mia nonna l'ha presa su e sono andate a chiedere lavoro in un laboratorio di sartoria dove assumevano molte ragazzine, un posto in centro al mio paese, un palazzo su vari piani, lavoravano nel seminterrato e al primo piano.
Ce le vedo quelle due lì. Il caporeparto le ha chiesto Sai fare le asole? Lei ha detto di no. Poi le asole ha imparato a farle e ha fatto quello lì per anni. Faceva le asole E attaccava i bottoni ci aggiunge mio babbo, perché a mia mamma è sempre piaciuto molto chiaccherare. Attaccare bottone, si dice.
La storia di mia mamma se fosse messa in un film sarebbe piena di flashback e di canzoni d'epoca, tipo di Gianni Morandi e di Celentano che sono sempre stati i suoi idoli. Mio babbo da giovane ci assomigliava a Celentano, o almeno così dicono. E sarebbe piena di scene a effetto per far piangere a qualche minuto dai titoli di coda. E magari la sua parte la farebbero fare alla Sandrelli che però con mia mamma non c'entra proprio niente. Ma comunque la storia di mia mamma non è in un film.


Matteo Martignoni. Copywriting e scrittura creativa: Ho 30 anni e vivo in provincia di Parma. Mi sono laureato in Scienze della Comunicazione nel 2005 con una tesi di semiotica del cinema. Ho collaborato a progetti di comunicazione e promozione pubblicitaria a livello locale e nazionale. Mi piacciono la tv spazzatura, la cultura orientale e le piante grasse. Sono allergico alle muffe e ai peli di gatto e non mangio mai carne. Scrivo per piacere e per lavoro. 