Citazioni, recensioni

Orgoglio e pregiudizio e zombie

orgoglio e pregiudizio e zombie, il romanzo

Q ualche mese fa l’editore Nord ha tradotto e pubblicato in Italia Orgoglio e pregiudizio e zombie. Negli Stati Uniti è stato un vero caso editoriale (ma poi forse si dice sempre così).

L’idea di fondo è fighissima. Seth Grahame-Smith ha preso Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen (si, quel noiosissimo classico della letteratura mondiale, quello che sembra una versione merlettata del Diario di Bridget Jones) e gli ha dato una verniciata di nuovo aggiungendo quà e là zombie, sangue e combattimenti, proprio come se si trattasse di una pellicola a cui si possono appiccicare o tagliare le scene. Peccato che le aggiunte non siano fatte con un grande occhio e per di più dopo un po’ all’autore gli prende la mano e allora spuntano ninja e arti marziali dappertutto. In definitiva non bastano neanche i morti viventi a rendere interessante la storia di Elizabeth Bennet e delle sue paranoie matrimoniali.

Ma ripeto, l’idea è veramente bella e poi è sempre meglio del pallosissimo romanzo originale. E adesso è in arrivo (già uscito negli USA e in Italia per settembre) Ragione e sentimento e i mostri marini.